Persone meteoropatiche

E’ da un po’ che non scrivo un articolo che si possa definire tale.
Per definirlo “tale”, dovresti avere delle abilità che…non hai, non so più come dirtelo!
Eh va bene, mettiamola così, allora: era da un po’ che non scrivevo qualcosa.
Meglio…
Alla fine questo Blog è nato come mezzo di esposizione scritta e scrivere è comunque una cosa – come avevo già detto- terapeutica.
Mi sono infatti accorta che sono più incline a scrivere in momenti di malinconia, di rabbia o di malumore, piuttosto che in periodi di felicità o spensieratezza.
Quindi oggi ci degni di un ‘post’ scritto perché sei di malumore?
Sì, sono di malumore e, in più, nella dispensa ho trovato dell’uva sultanina che mi tiene compagnia tra una frase e l’altra.
Comunque bella stronza: vieni qui e scrivi solo quando hai bisogno. Ti auguro che quell’uva sultanina ti vada di traverso.
Ma no, non solo per quello, vorrei anche essere presente in altri momenti, ma è nella malinconia, nel cattivo umore, nella tristezza che si insidia la creatività.
No, aspetta, di quale creatività parli?!
La mia no?! Elogio a me, me stessa, medesima.
Oddio no.
No, cara coscienza, non parlerò di me (meravigliosa, stupenda, mi amo alla follia), quanto delle…persone meteoropatiche.
Le persone meteoropatiche sono quelle per cui basta una nuvola davanti al sole che diventano come una folla davanti ad un buffet: cattivissime.
Le persone meteoropatiche sono quelle che con un po’ di pioggia potrebbero scatenare l’inferno solo per poi avere una luce simile a quella del sole.
Le persone meteoropatiche percepiscono il cambio del tempo anche in una stanza chiusa, senza vetri, senza contatti con l’esterno: lo fiutano come i cani fiutano i tartufi. Solo che questi ultimi portano a casa il bottino, quegli altri…solo incazzature.
Le persone meteoropatiche, se si svegliano con la pioggia, non vogliono sentire niente e nessuno. Ad un buon giorno corrisponde spesso un vaffanculo.
Le persone meteoropatiche sono quelle da evitare in giorni di pioggia, nuvolo o sereno variabile.
Se vivono a Milano, solitamente queste persone vivono sole. Senza amici. Né parenti. E, se li hanno, sono già stati uccisi. A morsi.
AVVERTENZA: se ad essere meteoropatica è una donna, in fase di ciclo…scappate, finché potete.
Le persone meteoropatiche sono simili ai lupi mannari con la sola differenza che la luna piena capita a cicli, il tempo brutto è frequente, soprattutto in inverno.
Alcune persone meteoropatiche stanno ancora scontando l’ergastolo.
Altre si danno alla latitanza.
Altre ancora stanno scrivendo questo articolo e a seconda dei vostri commenti…potrebbero essere poco simpatiche. Ma cosa dico: non sono mai poco simpatica, sono meravigliosa.
Ora stai davvero esagerando. Facciamola finita qua, saluta.
Stupenda, brillante, creativa…
La chiudo io, va.

Ciao a tutti,
la coscienza di Antippa

bella, prestante, travolgente…

Gesti qualunquisti

Smettiamola di pensare che, per esempio, regalare delle rose sia stupendo.
Ok, sì, è stupendo, ma è anche stupendamente banale.
Non disprezzo affatto un gesto carino, come quello di regalare delle rose, ma diciamo che potrei prediligere di meglio…

Gesti qualunquisti

Buon weekend,
Antippa

L’ironia

Aaaah, ah, vi ho mai parlato dell’ironia?!
O meglio: vi ho mai parlato di come le persone capiscano male l’ironia?!
No, non l’ho ancora fatto?
Rimediamo.
Che cosa è l’ironia?
“Non è niente, lascia stare!”
L’ironia è quella capacità di intendere l’esatto contrario di ciò che viene detto.
Per esempio: dire ad un calvo: “ti prenoto un’appuntamento dal parrucchiere?”, questa è ironia.
“A sembra più una presa per il culo”.
Sì, forse, ma non avevo un esempio migliore!
Fai te…”
ECCO! Brava voce nella mia testa, questo è stato un chiaro (chiarissimo) esempio di ironia!
Bene.
Detto ciò, la gente non la capisce.
Ma porca miseria.
Oggi ero in un supermercato, dopo aver svaligiato un negozio di vestiti aperto da poco.
NB_ “Svaligiato” = “comprato molto”, prima che mi immaginiate con la calza maglia in faccia_
Dovevo comprare il caffé e avevo pochi soldi. Come una disgraziata, contavo centesimo per centesimo nella speranza di raggiungere il prezzo richiestomi e, per giustificare questa povertà, ho detto alla cassiera: “Mi sono ridotta così giusto perché non hanno aperto * nome del negozio di abiti svaligiato*”.
Lei: “Ma come?! Non l’hanno già aperto?!”
Ciao,
buon sabato.

VideoPost

Ammetto che questo VideoPost non mi faccia particolarmente impazzire sia come originalità sia come argomento, ma perché perdere l’occasione di mettermi in mostra e soprattutto di mettermi in…imbarazzo:

Situazioni Imbarazzanti

Buona giornata,
Antippa

Influenza ed Expo

Aaah, ah.
L’influenza è sempre bella.
Uno aspetta l’inverno per poter dire: “Meno male che mi sono pigliato l’influenza!”.
Ma per forza uno se le prende – le influenze -, ma per forza: con tutta l’acqua e l’umidità che mi sono presa venerdì è anche il minimo.
Dove sono stata venerdì?! Sono stata all’Expo di Milano.
Per chi non ci fosse ancora stato, l’Expo è stato progettato in modo tale che se piove, tu ti bagni.
Ma vabbé, questi sono dettagli.
Dettagli che ho urlato per tutto il giorno: “Ma chi cazzo l’ha progettato ‘sto Expo?! Ma dovevate proprio fare la tettoia con i buchi?!”.
Eh no, niente, galeotto fu l’Expo e la sua tettoia bucherellata.
Ma a parte la tettoia, a me, ‘sto evento, non è mica tanto piaciuto, sapete?!
Sarà stato che c’era un miliardo e mezzo di persone in coda, sarà stato il freddo e l’acqua, ma a me, sto Expo, non è piaciuto poi tanto.
‘Centrato sul cibo, centrato sul cibo’, ma io non ho visto molto cibo. Ho visto tante foto, video, megalomanie di certi paesi, ma cibo…
Per farvi capire: a pranzo da mia nonna vedo più cibo di quello che ho visto all’Expo.
Massì, sempre qui a criticare, certo, che tapina.
Guardate, vi vorrei raccontare qualcosa di più a proposito, ma mi è davvero difficile potermi esprimere in maniera educata e gentile.
Porca putt…ok, ok.
Buona domenica!!!
Antippa

Rassegnarsi alla fine dell’estate

Ullalà,
l’invento è giunto!
Ma che inverno, per un po’ più di fresco!”.
Ok, mi correggo: l’inverno siberiano è ormai alle porte e moriremo tutti di freddo.
A parte gli scherzi, sapete che c’è gente che ama l’autunno? Il freddo? Il ‘mocciolo’ dal naso?
Io ogni volta che inizio a leggere una dichiarazione d’amore verso il freddo, ho sempre la speranza di leggere un accenno di ironia, di sarcasmo, ma niente: loro amano davvero il freddo.
Che poi, se devo dirla tutto, anche io preferisco una bella giornata di autunno, con i suoi colori, i suoi odori, rispetto ad una estiva, calda e afosa. Ma leggete bene quello che ho appena scritto: “bella giornata di autunno”, quelle con il sole, per intenderci!
La pioggia, l’umidità, il freddo nelle ossa…brrr, no, non posso sopportarlo.
E con la pioggia cosa arrivano?! Le allerte meteo!
Siamo passati in un attimo da stagione balneare a stagione delle allerte. E’ stato proprio un attimo.
Non capisco perché io debba spendere per ogni inizio stagione un articolo. Forse sto diventando anziana. Fatto sta che non mi sto rassegnando alla fine dell’estate:

20151002_131615[1]

Buon due Ottobre,
Antippa

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑