Vita da animatore#1: I PALLONCINI MODELLABILI (secondo i bambini)

Cari amici,
eccomi con un nuovo video che sono certa vi stupirà, non tanto per l’argomento, quanto per la qualità (infatti mi sono fatta aiutare per girarlo, ops!)
Aspetto i vostri commenti e, se avete piacere, ISCRIVETEVI al canale e mettere il “mi piace” sul video!!!

Un saluto,
Antonella

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Sognatori utopici

Dicono che sognare sia una delle poche cose al mondo ad essere ancora gratuita.
Io, al contrario, ho sempre pensato che sognare fosse l’investimento più rischioso della vita.
Nell’immaginare -sperate- configurazioni future, si mettono in atto processi mentali e psicologici che plasmano, automaticamente, quelle che noi in gergo definiamo “illusioni”.
Le illusioni non sono altro che le nostre speranze.
Ritenendo pur vero che la realizzazione di queste illusioni si possa trasformare in una piacevolissima sensazione positiva, occorre tenere a mente che, dati molti elementi causali ed incontrollabili per giungere alla realizzazione di tali sogni, è possibile che essi possano venir meno, lasciando in noi un senso di vuoto, sconfitta e frustrazione.
Io mi sono illusa molte volte e per la maggior parte di queste volte è capitato che entrassi in una sorta di depressione passeggera, causata dal fallimento di queste speranze.
Ad un certo punto, poi, ho preferito smettere di sognare e di illudermi, per vivere la vita giorno per giorno, cadendo in un baratro di cinismo.
Sì, certamente ho sempre gioito per i successi e le cose belle capitatemi, ma senza assaporare completamente le gioie che, solo chi sogna, può godersi.
Certo, ho sperato, come tanti sognatori utopici, ma con delle riserve: non ho vissuto appieno questi desideri per non rimanere delusa da essi, qualora non si fossero realizzati.
Ho combattuto, come si combatte per realizzare i sogni più profondi, ma senza poesia.
Fin da bambina sono stata abituata a lasciar perdere tutto quello che, soprattutto secondo i miei genitori, poteva configurarsi come una perdita di tempo a discapito di alcune di alcune cose ritenute nettamente più importanti (lo studio, per esempio).
Quando scrivo su questo blog, quando giro i miei video demenziali…Quando faccio tutto questo mi sembra di star perdendodel tempo.
Mi sono quindi chiesta più volte: perché lo stai facendo?
E più volte mi sono data sempre la stessa risposta: perché ho tante cose da dire.
Da oggi io voglio sognare.
Voglio immaginare un futuro in cui le persone possano ridere alle battute che scrivo e a quelle che dico.
Voglio immaginare di sollevare gli umori delle persone, di essere quella che, attraverso due righe scritte, una frase pronunciata o una foto possa far sorridere.
E’ un’ambizione molto grande, un’illusione immensa.
Ma io voglio sognare.

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Ritorno coi video!!!

Ciao amici,
sono elettrizzata!
Dopo un periodo di incertezza creativa, ho deciso di volermi rimettere in gioco!
La cosa che mi frenava molto è che i video che giravo, poi, io li caricassi sul mio canale persone di YouTube.
Questa volta è cambiato: ho deciso di creare un canale riservato a REALIFE!
Non siete felici?!
No?
Lo sarete ancora meno se andrete a visitare il canale, credetemi!
Scherzi a parte, vi lascio la schermata -ancora abbozzata- del canale:

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Vi copio anche il link del canale e spero possiate passare e poi darmi consigli per migliorarmi!!!

ReaLife-il canale

Grazie a tutti!

#2. I consigli della mamma: quelli da non seguire

Eccoci nella seconda, imperdibile, puntata di

I consigli della mamma:
quelli da non seguire!

Premessa: molte mie conoscenze e molti miei amici, in questo periodo, hanno preso la sciagurata idea di andare a convivere.

songebob_e_patrik_felici.gifOvviamente una donna all’avanguardia e al passo coi tempi come mia madre non poteva che darne un giudizio positivo:

Ah, io non capisco. Prima ci si sposava e poi si andava a convivere. Ti prendevi l’altro per così come era. Se poi c’era qualcosa di lui, nella convivenza, che non andava, ormai te lo tenevi: eri sposata. Adesso sembra che, con questa convivenza -come la chiamate voi- facciate un giro di boa per vedere se è tutto apposto. Quando vi rendete conto che non è tutto apposto – e ovvio che non sarà mai tutto apposto!- lo lasciate e sperate che con qualcun altro possa essere diverso.

Beh, argomentazioni forti.
Lei in pratica dice: tanto, bene o male, nessuno è perfetto. Quindi: prova o non prova (cioè convivenza o non convivenza) le cose, in qualche modo, ti innervosiranno comunque perché stare ogni giorno accanto alle esigenze di una persona non è facile.
Secondo lei, infine, quando uno si sposava, era in una condizione di non ritorno (almeno in parte…) che ti stimolava a far andare bene le cose. A differenza della convivenza, invece, che ti lascia margine di scampo, attraverso la sua prova, e ti fa dire: “Sei sotto esame, sempre: se ti va bene, sei fortunato, al massimo, ritenta…andrà meglio!”

Consiglio di mia madre: sposatevi, non convivete!

Che ne pensate?
Consiglio da seguire o da non seguire?

Buona domenica

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Magri mai

In attesa del sequel di Consigli della mamma: quelli da non seguire #2, vi propongo un’altra chicca familiare, questa volta dalla parte terrona:

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Troverete questo post sulla Pagina ufficiale (addirittura?) di ReaLife-Coi piedi per terra e la testa fra le nuvole nella quale pubblico foto animate e video che, qua su WordPress, non potrebbero essere supportati!
Ovviamente se ve ne frega qualcosa di vederli ‘ste proposte aggiuntive, altrimenti vi voglio bene lo stesso.
Forse…Sopporterete il rischio, ne sono certa!

A presto e restate caldi.
O meglio: al caldo…
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Premessa: I consigli della mamma #1: quelli da non seguire!

Questo post arriva dalla rubrica (sempre di quelle che esistono solo nella mia mente):

I consigli della mamma #1:
quelli da non seguire!

Dovete sapere che mia madre è una un (tanto, molto, assai) all‘antica.
Ammesso che questo termine sia quello corretto.
E no, non sto parlando di essere all’antica per i soliti discorsi come il sesso o certi scandalosi rapporti intimi con i ragazzi/ragazze che per quelli ovvio che uno/a debba aspettare la prima notte di nozze!
Ovvio…
No, mi riferisco a pratiche quotidiane molto più semplici e banali (almeno per voi) che sono da lei ripudiate e ritenute figlie di satana.
Ho il piacere di scrivervi le prime tre della top 10 delle cose assurde che, secondo lei, non vanno fatte:

#3: la depilazione facciale. Un donna, una donna vera, è col baffo. Oh ragazzi, non c’è nulla da fare: quando si diceva “Donna baffuta, sempre piaciuta” mica si pensava ad una cazzata, no?! Si io credo proprio di sì.

#2: il sushi. Quanti di voi amano il sushi e vanno spesso a mangiarlo con amici e parenti?! Bene, a tutti voi mi spiace che dobbiate presto morire. Sì, perché secondo mia madre la sporcizia che si accumula nei ristoranti dei nostri amici asiatici è tale che confrontare i loro locale con una discarica sarebbe solo un eufemismo. Addio ragazzi.

#1: l’ammorbidente. Avete presente il colorato liquido per lavatrici che conferisce quella consistenza morbida ai capi lavati con l’utilizzo di questo prodotto?! SCORDATEVELO.
Le microparticelle al suo interno andrebbero ad indebolire i capi che, non solo si sciuperebbero, ma che si andrebbero ad ammosciare come un gelato al sole. Indi per cui se mai veniste a lavarvi la faccia a casa mia, potreste avere l’onore di fare, insieme all’asciugatura, un trattamento scrub da tanto i nostri asciugamani sono ruvidi!

Bhe, insomma: se vicino a casa nostra ci fosse un fiume, credo proprio che noi non avremmo né lavatrice né detersivi, ma andremmo giù di cenere e olio di gomiti.

Che ne pensate?!
Attendete il prossimo post con I consigli della mamma #2: quelli da non seguire! Questo era solo in preparazione al GRANDE CONSIGLIO 2017 che arriverà presto…

Questo articolo è stato offerto da me e da Walli:

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Lasciate stare la mia faccia e l’oufit: fino ad un’ora fa ho avuto mal di testa da cervicale – come dimostra la sciarpina al collo- (consiglio di mia mamma, da seguire!)

 

 

 

I perché del sabato 

Quando sei fermo in coda con la macchina e il furbone dietro ti suona perché vorrebbe tu che proseguissi con la marcia. Eh sì, perche’ sai: a me piace stare così,  ferma a creare disagi al traffico stradale.  

DOVE. DOVE VADO??? DIMMI.

Cliccando sul

 Perché. 

Potrete vedermi alla presa reale con questo dubbio. Non dimenticate di metter “mi piace” alla pagina (se lo ritenete il caso) 😉

Buon sabato a tutti